San Giovanni
al Natisone

"Si passa a Taizé come si passa accanto ad una fonte. Il viaggiatore si ferma, si disseta e continua il cammino"

I fratelli della comunità, di spalle nelle tuniche bianche, entrano nella chiesa della Riconciliazione: pareti arancioni, candele e vetrate colorate
I fratelli di Taizé nella chiesa della Riconciliazione. Foto © Ateliers et Presses de Taizé.

Sono parole del pellegrino Giovanni Paolo II, arrivato sulla collina della Borgogna francese il 5 ottobre del 1986. Le migliori per descrivere la vocazione della comunità ecumenica fondata nel 1940 dall'allora 25enne Roger Schutz, di famiglia protestante, che dagli anni settanta accoglie migliaia di giovani cristiani di tutto il mondo, attirati dalla preghiera, fatta di canti melodici, di poche parole e lunghi silenzi, e dalla vita comunitaria dei frères. Nelle capitali d'Europa, ogni fine anno, decine di migliaia di giovani partecipano ai "pellegrinaggi di fiducia", nella preghiera e nell'ospitalità semplice in famiglia.

La storia che unisce la nostra parrocchia a questa comunità ecumenica francese risale ai primi anni '70. In seguito dal 1979, ogni estate un gruppo di giovani si è recato per una o due settimane a Taizé; inoltre dal 1983, ogni fine anno, ci si prepara nei mesi di ottobre, novembre e dicembre a partecipare ad un Incontro Europeo. In tale occasione vengono organizzati incontri di preparazione con testimonianze, scambio in piccoli gruppi, visite a comunità, famiglie, associazioni o parrocchie che costituiscano reali esempi di un Vangelo che si fa storia, vita quotidiana. Durante ogni incontro un momento speciale viene riservato alla preghiera.

Il prossimo Incontro europeo si terrà a Łódź, in Polonia, dal 28 dicembre 2026 al 1° gennaio 2027.

Da queste esperienze è nata nella nostra comunità la preghiera nello stile di Taizé, che si tiene ogni mese in una chiesa o comunità diversa e offre a molte persone la possibilità di ascoltare e meditare la parola di Dio nel canto, nel silenzio, nella riflessione personale.

Infine negli ultimi anni il gruppo si è impegnato a dare continuità ad un'esperienza di adozione a distanza, con momenti di approfondimento delle realtà da cui provengono i bambini. A questo proposito è particolarmente sentita la collaborazione con i missionari Saveriani di Udine.

Per concludere non ci resta che invitarvi tutti a prendere parte ad una qualsiasi delle nostra attività, che sono aperte a giovani ed adulti; date ed orari degli incontri sono sempre pubblicati su questo sito o possono essere richiesti dalla pagina Contatti.